lunedì 3 giugno 2013

17enne uccisa da un fulmine mentre era al parco... Era andata al parco a scrivere, uno dei suoi hobby preferiti

Una ragazza di Chicago, che gli amici del liceo hanno descritto come ‘un angelo’, è rimasta uccisa giovedì da un fulmine mentre si trovava in un parcoJennie Dizon, 17 anni, che aveva in progetto di studiare recitazione presso l’Università di Cincinnati il prossimo autunno e di fare un viaggio in Europa questa estate, è stata trovata morta all’O'Brien Park di Downers Grove. 
Jennie, una studentessa modello e che era una rappresentante d’istituto nella sua scuola, aveva appena lasciato i suoi due fratelli più piccoli dal dentista giovedì pomeriggio e poi era andata al parco a scrivere nel suo diario, uno dei suoi hobby preferiti. “Non mi ha risposto al telefono“, ha raccontato la sorella Emmeline Dizon al  Chicago Tribune . ”Abbiamo continuato a chiamare e chiamare e lei continuava a non risponderci“. Emmeline e suo fratello Michael, hanno visto la polizia nel parco, proprio di fronte alla loro casa di mattoni a due piani, mentre tornavano a casa dal dentista. Ma non hanno certo capito che era successo qualcosa alla loro sorella.
FONTE. LEGGILO 

sabato 1 giugno 2013

Ma noi donne ci sentiamo ancora come Cenerentola? Cenerentola continua a ispirare la moda e il cinema. Ma il mito della fanciulla brava e passiva che aspetta qualcuno che la trasformi in principessa appartiene a un mondo (per fortuna) perduto. Adesso le ragazze hanno sogni ben diversi...

La battuta più bella sul senso di Cenerentola per la vita, e su tutte le implicazioni della storia in cui lui salva lei, è dell’amica aspirante parrucchiera di Julia Roberts in Pretty Woman (è già passato un secolo, ed era l’ultimo secolo in cui le favole avevano un seppur sottile collegamento con la vita reale). Julia Roberts (Vivian), bella di notte, pensa di essersi illusa sulle possibilità amorose con Richard Gere e chiede all’amica, con tono di sfida: «Quando capita davvero? Per chi ha funzionato? Tu fammi un solo esempio di una che conosciamo a cui è andata bene». «Quella gran culo di Cenerentola!», è la risposta.
Quella gran culo di Cenerentola è il simbolo universale della possibilità di redenzione e salvezza di una ragazza sfortunata e piuttosto passiva attraverso soggetti esterni: i topolini, la fata, un uomo. Cenerentola non deve fare niente, solo piangere ed essere bionda e virtuosa: a farla diventare una principessa, a farla vivere felice e contenta, ci pensano gli altri. Nemmeno il vestito per la festa si cuce, nemmeno un’idea su come liberarsi della matrigna le viene. Cenerentola, favola antichissima di Charles Perrault, rivisitata in chiave splatter dai fratelli Grimm (con le sorellastre che si mozzano le dita dei piedi per entrare nella scarpetta di cristallo, e le colombe che cavano gli occhi ai cattivi per punirli), ha resistito nei secoli, come le buone cose di pessimo gusto di Guido Gozzano, è stata disprezzata dalle femministe, studiata dagli psicanalisti, e ha accompagnato le bambine fino al limitare dell’adolescenza.
Tutte abbiamo avuto una Cenerentola come favola della buonanotte, abbiamo ammirato l’abito celeste con cui va al ballo nel castello del re, abbiamo guardato la carrozza ridiventare zucca dopo i dodici rintocchi della mezzanotte. Ma abbiamo mai immaginato di comportarci come lei? Anche se c’è una versione minore della favola in cui finalmente Cenerentola si dà una svegliata e lotta per recuperare quello che è suo (non dimentichiamo che la padrona di casa sarebbe lei, e la matrigna e le sorellastre delle miracolate ospiti), l’immagine archetipica di Cenerentola è quella di una ragazza in lacrime, nera di fuliggine, vessata da tutte le ingiustizie del mondo e incredula di poter anche solo andare al ballo. Anche una fanciulla piuttosto ingenua, che si lascia chiudere a chiave in soffitta dalla matrigna proprio mentre i messi del principe stanno girando di casa in casa per provare la scarpetta a tutte le ragazze del regno.
Certo è consolante la sensazione che qualcuno verrà a salvarci sopra un cavallo bianco (anche la Bella Addormentata e Biancaneve erano piuttosto imbranate), ma non è divertente. E le bambine se ne sono accorte. Nella lunga schiera di principesse Disney Cenerentola ha perso fascino, perché è troppo immobile: le nostre figlie preferiscono la Sirenetta, che disubbidisce al padre, amano Belle de La bella e la bestia, che fa una cosa assurda come innamorarsi di un bestione con le zanne, sono pazze di Merida, la principessa irlandese di Ribelle-The brave (ultima delle creazioni Disney): ragazzina più brava degli uomini con la spada, l’arco e le frecce, e con l’intuizione profonda di un destino che la chiama altrove. Le altre principesse sanno che vogliono innamorarsi, anche di un tanghero, non importa, Merida sa che deve far capire a sua madre chi è davvero e cosa vuole diventare. «Sono Merida, e gareggerò per ottenere la mia mano» è il messaggio per le ragazze del nuovo millennio.
La preoccupazione anni Settanta sulla necessità di cestinare o almeno modificare in modo politicamente corretto favole in cui le donne sono subalterne a un uomo, e solo a lui legano il loro destino, con una scarpetta o un bacio in fronte, è stata superata direttamente dalla storia: non era necessario censurare Cenerentola, perché presto Cenerentola sarebbe stata sostituita da altri modelli esistenziali. E un conto è sognare il principe azzurro, un altro è passare le sere con una scopa in mano a parlare con i topolini. Nessuna di noi ha in mente Cenerentola nella vita di tutti i giorni, piuttosto una superdonna con mille braccia, come la dea Kalì, ma il fascino della principessa non è ancora andato perduto. Cenerentola è il tema di un grande convegno appena chiuso a Roma, dedicato alle infinite versioni della favola (almeno 350, dalla Russia al Giappone), e di una grande mostra, Mille e una Cenerentola, alla Biblioteca nazionale, che illustra il suo successo, dai libri al cinema, alla pubblicità.
La moda non si stanca di celebrarla (dai gioielli di Chopard a Louboutin, che le dedica una preziosissima scarpetta ) e, siamo sincere, è stata infilata anche in quelle famose Cinquanta sfumature che hanno acceso l’estate e reso ricchissima una madre di famiglia inglese: Anastasia è una versione moderna ed erotizzata della brava ragazza docile, e mr Gray è il suo principe azzurro. Lei non fa nulla, lui si occupa di farla mangiare, di comprarle una macchina, un telefono, un computer, le organizza la vita, come prima i topolini e poi la fata e il principe per Cenerentola. È come se, dopo tanto faticare, dopo tanto esserci allontanate, con successo, da Cenerentola, sentissimo il richiamo di un po’ di riposo.
Hanna Rosin nel saggio The end of man ci predice la fine degli uomini, in America molte donne guadagnano più dei loro mariti (succede anche qui), la crisi economica mondiale ha portato alla ribalta l’intelligenza femminile, l’ha fatta spiccare per la sua capacità di adattamento, mentre gli uomini sono rimasti indietro, incapaci di reagire. In Cina le ricche imprenditrici girano da sole su grosse Ferrari e gli uomini non si sentono all’altezza, non trovano il modo di diventare i principi azzurri di donne tanto forti, che hanno già regolato i conti da sole con le matrigne infide. In un mondo così, la favola della brava ragazza virtuosa che diventa principessa senza nemmeno dover licenziare qualcuno o partecipare a duecento consigli di amministrazione, ha le fattezze soffici e malinconiche di un mondo (per fortuna) perduto, in cui bastava essere buone e saper fare un’entrata trionfale in società per superare tutte le ingiustizie.

DONNA MODERNA

LUCIANA E LE 50 SFUMATURE ...

L’avete letta la mitica trilogia dei tre libri porno-armony? 50 sfumature di grigio, 50 sfumature di nero e poi 50 sfumature di rosso. Tutti che parlano di sesso sadomaso. Avete mai fatto sesso estremo? Mi sa che al massimo siete cascati dal letto mentre cercavate di levarvi le mutande. Se vi vediamo con la frusta in mano è perché state facendo la maionese, l’unica cosa che avete legato con la corda in vita vostra è stato l’arrosto. La storia è questa.  

Cristian Grey, uno ricchissimo e fighissimo, si innamora di Anastasia Steele, una poverissima ma bellissima. E le fa vedere i sorci multicolor. La frusta, la sculaccia, la appende come una salama in cantina, la rivolta come il sacco dell’aspirapolvere, la trita, la spezza…praticamente un mulinex. E lei gode come una salamandra. Alle donne è piaciuto tantissimo. Perché le donne, cari miei, soprattutto quelle regular, le madamine perbenino, sotto sotto sognano un marito che le ribalti. Che le faccia vedere il sole di mezzanotte e lo stocafisso di mezzogiorno. Invece stanno con delle meduse che fanno l’amore una volta ad equinozio. Che pensano che Clitoride sia un filosofo greco. Ectoplasmi che dopo le 9 di sera prendono la forma del divano e lì rimangono fino alle due di notte quando tu per pietà li tiri per i piedi e te li scatafratti nel letto. Lumaconi che se gli dici fammi vedere le stelle ti dicono «Eh.. bisognerebbe andare in montagna…».  

Se il maschio nostro ti molla una sberla sul sedere è perché ci si è posata sopra una zanzara. Chiaro che se stai con uno così poi leggi di questo qui che un po’ ti cuorca e un po’ ti regala i diamanti, ti dici perché no. Guardi il tuo lui che russa ancora col telecomando in mano che fra un po’ glielo omologano come protesi, e pensi: ma io anche quattro tirate di capelli me le prendo volentieri... Peccato che sto Cristian Grey sia un disturbato mentale da denunciare per stalking, infatti io speravo che alla fine crepasse tra atroci sofferenze. Oppure che lei cambiasse parrocchia e si facesse suora come Lola Falana. Invece no. Finisce che si sposano e fanno due figli. E continuano a saltare sulla materassa come nelle prime pagine. Ma non è credibile. Dopo due figli le mogli se solo ti avvicini dopo una giornata di sbattimento scuola, casa, compiti, e capo con le paturnie, ti prendono a padellate con la pentola antiaderente così non si vedono i segni... Speriamo solo che non ci sia il sequel. Perché dopo il matrimonio e due figli le cinquanta sfumature potrebbero solo essere di maron.  

LA STAMPA. LUCIANA LITTIZZETTO 

Se lui e’narciso flirta di più.... Uomini vanesi più 'affascinanti all’inizio.

(ANSA) - ROMA, 31 MAG - Se lui e' narciso flirta meglio e si comporta con maggiore audacia e fascino con le donne al primo appuntamento. I narcisi sono molto abili ad allacciare relazioni amorose ma, alla lunga, non si occupano molto della partner. Lo dimostra una ricerca svolta alla Humboldt university di Berlino, pubblicata sul numero di luglio di Personality and social psychology bullettin. L'indagine e' stata condotta su 61 uomini, di 25 anni di eta' media, ai quali e' stato chiesto di approcciare per strada le donne che non conoscevano per riuscire ad avere il loro numero telefonico, l'email o il contatto su facebbok. Gli studiosi hanno anche sottoposto il gruppo di volontari a differenti test sulla personalita' identificando il livello narcisistico di ognuno, escludendo i casi patologici.







''I narcisi hanno conquistato di piu' le ragazze mostrandosi anche meno selettivi nelle scelte'' spiega Michael Dufner, che ha condotto l'esperimento. ''Piu' alto e' il livello di narcisismo piu' e' probabile ottenere contatti con l'altro sesso. Cio' dipende da un maggiore fascino e audacia sociale. Se i narcisi sono molto abili ad avviare le relazioni e di primo impatto sembrano piu' intimi e affascinanti si mostrano meno capaci a mantenere relazioni affettive e di amicizia nel lungo periodo'' conclude Dufner.

Patatine fritte, svelato segreto... perchè creano dipendenza!

Una tira l'altra. Anche se si è pieni e l'appetito è ormai scemato. Le patatine fritte sono tra i cibi che seducono di più.

Una condizione ribattezzata come iperfagia edonica, ovvero quando si mangia per puro piacere. Ora, uno studio dell'università di Erlangen-Nureberg (Germania) ha svelato il segreto scientifico alla base di questa condizione utilizzando i topi da laboratorio. Lo studio è stato presentato a New Orleans durante il congresso dell'American Chemical Society e pubblicato sulla rivista PlosOne.

«Svelare i processi alla base dell'iperfagia edonica, un fattore chiave per l'epidemia di sovrappeso e obesità che colpisce molti Paesi - afferma Tobias Hoc, autore della ricerca - può aiutarci a migliorare le terapie nutrizionalità».

Il team di ricerca ha alimentato un gruppo di topi con una dieta standard. Un altro con prodotti ricchi di grassi, amidi e sali mediamente presenti nelle patatine. E, infine, l'ultimo con un menù a base solo di patatine. Grazie ad una risonanza magnetica hanno verificato, rispetto all'assunzione dei diversi cibi, la risposta cerebrale legata al sistema del piacere e della ricompensa (gli stessi della dipendenza). Le patatine fritte hanno scatenato «un inarrestabile desiderio nei topi». 

L'esperimento ha dimostrato che gli animali alimentati con una dieta ricca di grassi e amidi ricca di calorie non erano golosi come quelli che mangiavano solo le patatine. «La risonanza - aggiunge il ricercatore - ha dimostrato che in questi topi i centri nervosi della ricompensa e del piacere si attivano in modo molto più deciso rispetto a quanto avviene con gli altri regimi alimentari, spingendo gli animali a cercare le patatine fritte».

leggo

Gelato? Una coppetta e torna il buonumore

 Alimento simbolo della bella stagione, il gelato è l’alimento estivo preferito dagli italiani. Valido alleato contro l’umore, secondo il 73% degli psicologi e nutrizionisti, il gelato offre a chi lo mangia sorprendenti
benefici psichici e psicologici.E' appurato che gustarsi un buon gelato trasmette piacere psicofisico (31%), fa tornare all'infanzia (27%) ed emoziona (24%). 

Probabilmente per via di questo improvviso piacere che scaturisce in chi lo mangia o per la sua bontà , secondo una stima elaborata dall’Istituto del Gelato Italiano (Igi), sulla base di dati forniti dall’Associazione delle industrie dolciarie italiane (Aidi), sono 25 milioni i nostri connazionali che, tra giugno e settembre, mangeranno il gelato 2 o 3 volte alla settimana. Dieci milioni, invece, i consumatori quotidiani. Tutti insieme consumeranno circa 125 milioni di kg di gelati alla frutta e alle creme, per una media di 2,5 kg a testa.

E per chi chi deve fare i conti con la bilancia? Il gelato si puù consumare anche nei regimi alimentari più rigorosi e molti nutrizionisti e dietologi lo includono nella dieta. Ma attenzione a non esagerare. In particolare, ci sono piccoli accorgimenti che ci consentono di non eliminarlo dall’alimentazione quotidiana.

Per esempio meglio il gelato alla frutta che alle creme: due palline di gelato artigianale alla frutta (circa 80 grammi) possono apportare dalle 120 alle 180 calorie, mentre la stessa quantità  di creme può raggiungere le 300 calorie. Altro consiglio dei nutrizionisti: se il desiderio di gelato è incontenibile, onde evitare sensi di colpa con la bilancia, basta sostituire il gelato ad uno dei pasti, garantendo al contempo una buona dose di proteine, vitamine e minerali al nostro organismo.

leggo 

Ecco come ci stanno avvelenando con le sostanze che comunemente usiamo. E nessuno ci avverte !!

L’OGETTIVITA’ DEL METODO SCIENTIFICO sembra essere stata dirottata da corporazioni che spesso pagano ricercatori e scienziati per sostenere i loro prodotti, così come i politici che si muovono attraverso la porta girevole tra il settore pubblico e privato. Come se ciò non bastasse, a volte le agenzie di tutela dei consumatori si rendono loro complici..La fiducia dei consumatori negli studi scientifici e nelle commissioni di controllo che dovrebbero tutelare,  è stata violata a favore del profitto, autorizzando l’introduzione sul mercato di prodotti con uno standard di sicurezza ridotto, a scapito dei consumatori. Le sostanze chimiche sintetiche che quotidianamente ingeriamo mangiando e che troviamo presenti nei nostri alimenti, nell’acqua e nell’ambiente sono sempre in aumento, dimostrandosi pericolose per il nostro fisico e benessere mentale. Alcuni esperti di medicina e di medicina alternativa, hanno documentato i raggiri utilizzati per ingannare i consumatori minacciandone la salute. Le categorie di seguito sono il frutto di un’approfondita investigazione, e sono solamente alcuni  esempi di quella che si potrebbe definire come bombardamento chimico continuo nei nostri confronti.
ALIMENTI OGM- ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI.
La Monsanto iniziò come un’azienda chimica che portò nel mondo veleni come l’”Agent Orange” e “Roundup”. Oggi sono meglio conosciuti per il loro utilizzo nell’agricoltura e nello specifico nella coltivazione di alimenti geneticamente modificati, i quali sono in possesso di quasi il 90% dei prodotti geneticamente modificati come il mais, soia e cotone. Uno studio indipendente sui “Frankenfood” li ha associati al collasso degli organi interni e un recente studio condotto in Russia ha concluso la totale sterilità nei criceti di terza generazione, nutriti con soia OGM. Nonostante queste e molte altre legittime preoccupazioni per la salute, è improbabile che la Monsanto che controllato l’FDA, ridurrà la produzione degli OGM, fino a quando l’USDA avrà 3 milioni di dollari a sua disposizione. Ovviamente gli studi effettuati nel settore dimostrano che gli effetti degli alimenti OGM sulla salute umana sono “trascurabili”.

GLI ADDITIVI ALIMENTARI
Quando la maggior parte di noi pensa agli additivi alimentari nocivi, si pensa al Glutammato Monosodico (MSG) che è ancora presente in molti prodotti alimentari industriali, ma purtroppo per noi, l’MSG sembra essere il veleno meno preoccupante e meno pericoloso che oggi possiamo trovare nel nostro cibo. Nel 2008 è stata trovata Melamina nel latte in polvere e in alcuni prodotti alimentari provenienti dalla Cina; l’FDA ha continuato a dichiarare che la sostanza è innocua, nonostante le migliaia di persone che si ammalarono. Gli additivi alimentari sono pericolosi e purtroppo sono presenti in quasi tutti gli alimenti preparati con i coloranti alimentari più comuni come il rosso 40 , Giallo 5 e 6 che sono stati dichiarati essere collegati all’insorgere di malattie come il cancro. Recentemente (92.000 libbre) di polli surgelati sono stati ritirati dal mercato perché contenevano ”pezzi di plastica blu”, mentre nei McDonald’s Chicken McNuggets sono stati trovati pericolose sostanze chimiche. Infatti, alcuni ricercatori stimano attualmente che il pollo è così pieno di sostanze chimiche che contiene solamente il 51% di carne effettiva.
FLUORO
Non tutti fluoro nuoce ovviamente, come quello promosso dai dentisti e aggiunto alla nostra acqua e alla nostra alimentazione. Il fluoruro di calcio è un minerale naturale, mentre la sua controparte sintetica, il fluoruro di sodio (Silicofluoride), è un di tipo di scarto di sostanza industriale pericoloso che si ottiene durante la produzione di fertilizzanti. La sua storia passata include l’impiego di tale sostanza come veleno per topi e insetticida. Ci sono molti studi che dimostrano come il fluoruro di sodio venga accumulato nel organismo, portando allergie, disturbi gastrointestinali, indebolimento delle ossa, cancro e problemi neurologici. In questo caso, l’EPA’s Union (un gruppo di scienziati) ha pubblicato uno studio (white paper) che condanna la fluorizzazione dell’acqua potabile. Inoltre, come prodotto di scarto oltre che a essere pericoloso, è estremamente costoso da smaltire.E forse per tale motivo (e non solo), questa sostanza inquinante altamente tossica più del piombo e quasi alla  pari all’arsenico, viene usata per l’utilizzo umano.

MERCURIO
Si tratta di un metallo pesante pericoloso nella sua forma naturale, il mercurio vivo, ma motlo di più come neurotossina, il Metilmercurio , rilasciato nell’ambiente dalle attività umane.In entrambe le forme organiche e inorganiche, il mercurio danneggia il sistema nervoso, in particolare quello in via di sviluppo dei feti. Esso penetra in tutte le cellule vive del corpo umano, ed è stato  documentato che aumenta il rischio di autismo nei bambini. Questo mette in discussione l’uso del mercurio in otturazioni dentali, vaccini e qualsiasi cosa che contenga sciroppo di fruttosio di mais usato frequentemente nella dieta americana, compresi gli alimenti per bambini. Ma l’Associazione di Raffinatori del Mais naturalmente supporta e difende questa sostanza chimica che è “pericoloso, a qualsiasi livello.”(Il Mercurio è stato vietato addirittura nei termometri, ma è presente nei vaccini dei bambini, ndr)

ASPARTAME
Il re dei dolcificanti artificiali è stato immesso nel mercato nel 1981, dal commissario statunitense della Food and Drugs, Arthur Hull Hayes, ignorando i suggerimenti dell’FDA e le preoccupazioni dei consumatori. L’aspartame è una neurotossina che interagisce con organismi naturali, così come i farmaci di sintesi, producendo una vasta gamma di patologie e sindromi comprovati.La domanda sorge spontanea: “Chi ha eletto questo commissario che diede l’assenso, contro il parere gli scienziati e dei consumatori?” Donald Rumsfeld, amministratore delegato di GD Searle, uno dei maggiori produttori di aspartame. Rumsfeld era nella squadra di transizione di Reagan e il giorno seguente al suo insediamento, nominò il nuovo commissario dell’FDA, al fine di “difendere i propri interessi” con uno dei casi più eclatanti di “profitto contro la sicurezza dei consumatori” mai registrato.L’aspartame è ormai quasi onnipresente, nei prodotti senza zucchero e negli alimenti in generale come ad esempio bevande, prodotti farmaceutici e anche prodotti per bambini.Di recente è stato ribattezzato “AminoSweet”.

PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE E COSMETICI
Gli oggetti domestici di uso quotidiano e i prodotti cosmetici vengono applicati direttamente sulla pelle e assorbiti attraverso la cute e anche per via inalatoria. ”La storia dei cosmetici” è un video animato che racconta la storia inquietante di quello che sta dietro a questo mercato dei cosmetici, violazioni industriali e delle leggi con l’ausilio di gruppi “per la pubblica sicurezza”, raccontando però solo la metà della storia L’elenco dei prodotti comuni e dei loro componenti chimici è enciclopedico.La somma totale della presenza opprimente di queste sostanze chimiche è stata associata a quasi ogni allergia, afflizione cronica e malattia conosciuta dall’uomo. Più di recente i prodotti per la pulizia sono stati associati al cancro al seno e l’ADHD nei bambini.
INQUINANTI ATMOSFERICI
In un articolo della NASA dal titolo “Gli inquinanti aerotrasportatori non conoscono confini”, è stato dichiarato che “Qualsiasi sostanza immessa nell’atmosfera ha il potenziale per stravolgere la Terra.” Le corrente d’aria collegano tutte le parti del mondo. C’è una categoria di inquinamenti atmosferici che rimane come “teoria della cospirazione”, nonostante siano stati resi pubblici una serie di voluminosi documenti non classificati dal 1977 da un’udienza del Senato: (Chemtrails) Scie chimiche, sia da velivoli privati che commerciali. Le recenti ammissioni da parte di funzionari pubblici rafforzano il caso. Il materiale rilasciato dalle scie chimiche è stato testato e mostra livelli molto alti di bario e alluminio. Interessante notare che la Monsanto ha annunciato di recente lo sviluppo di un gene resistente all’alluminio. Le scie chimiche potrebbero sembrare paranoia, ma c’è un esempio attuale che è innegabile: il Corexit disperso sul petrolio nel Golfo del Messico.Questo processo di applicazione aerea può essere paragonato ad irrorazione, una pratica che noi già conosciamo che è andata avanti per quasi 100 anni. Anche le guerre sparse per il mondo sembrano interessare la qualità dell’aria a livello mondiale, come le munizioni militari e l’uranio impoverito che entrano nell’alta atmosfera, diffondendosi in tutto il pianeta. Gli effetti osservabili che produce l’uranio impoverito non sono per niente piacevoli. L’inquinamento atmosferico è stato associato alle allergie, alle mutazioni genetiche e all’infertilità. Tutto ciò determina, una gestione governativa e medico-scientifica della salute e dei diritti della persona. Quando ci si ammala a causa di prodotti chimici come quelli sopra indicati, la medicina ufficiale  tratta i disturbi e i sintomi con altre sostanze chimiche. Inoltre, alcune delle persone che ricoprono posti importanti del governo americano e del mondo accademico, come John P. Holdren, l’attuale direttore scientifico alla Casa Bianca, sostengono il “controllo della popolazione” tramite “particelle inquinanti”.Nel lontano 1977 nei libri come Ecoscience “la visione dell’umanità di Holdren” potrebbe fare riflettere e dovrebbe far sorgere una domanda: “c’è l’intenzionalità di avvelenarci e avvelenare il nostro ambiente?”.